METODI DI PROVA

 

TITOLO: Metodi di analisi quantitativa di mischie binarie.
                        Quantitative analysis of two fiber blends

Riferimento: direttive applicative (DM31/1/1974 e GUCE L32/1 del 3/2/1997) relative alla legge 883 del 26/11/1973 e successive modifiche e integrazioni: disciplina delle denominazioni e della etichettatura dei prodotti tessili.

CAMPO D’APPLICAZIONE

La presente raccolta di metodi definisce la determinazione della composizione percentuale relativa a prodotti tessili sotto forma di fibre, filati e tessuti in tutte le loro fasi di trasformazione e composti da due tipi di fibre in mista.

Si basa su una separazione meccanica dei due componenti o, piu' in generale, si elimina uno dei 2 componenti, di solito mediante solubilizzazione selettiva.

STRUMENTAZIONE

- Bilance analitiche di precisione 0,2 mg e 0,01 g
- Stufa ventilata con temperatura di 105 ± 3°C
- Bagnomaria termostato con agitazione
- Piastra elettrica
- Riscaldatore elettrico per palloni
- Termometro
- Vetreria varia: beute, pesafiltri, essiccatore, refrigerante a ricadere, ecc..

PROCEDURA DI PROVA

Le provette devono essere preparate secondo le indicazioni specificate; poiche' si determinano delle masse secche, non e' necessario ambientare e condurre le prove in atmosfera normale.

La procedura generale prevede di sottoporre il campione ridotto ad un trattamento preliminare per eliminare eventuali materie non fibrose (oli, finissaggi) mediante una sequenza di trattamenti con etere di petrolio a temperatura ambiente, con acqua a temperatura ambiente e con acqua a 65° ± 5°C.

Dal campione cosi' trattato si prelevano due provette di almeno 1g ciascuna e si pongono in due pesafiltri.

I pesafiltri contenenti le provette si essiccano (105 ± 3°C per 4¸ 16h), si raffreddano in un essiccatore e si pesano con precisione 0,2 mg (questo peso corrisponde al peso lordo prima della dissoluzione).

Si procede quindi alla dissoluzione come previsto da ogni specifico metodo di prova.

Al termine si trasferiscono nuovamente le fibre rimaste negli stessi pesafiltri, si essiccano, si raffreddano e si pesano i pesafiltri pieni (questo peso corrisponde al peso lordo delle fibre insolubili) e successivamente i pesafiltri vuoti (tara del pesafiltro).

In base ai valori riscontrati, vengono quindi calcolate le percentuali di mischia, tenendo conto dei tassi di ripresa e/o di condizionamento di ciascuna fibra.

Si passano in rassegna i vari metodi

Procedimento di analisi quantitativa mediante separazione manuale

Si applica ai tessuti costituiti da fibre tessili di qualsiasi natura, purche' non siano in mischia intima e sia possibile la loro separazione manuale.

Dopo aver identificato i diversi componenti del tessuto, si eliminano le materie non fibrose con un trattamento preliminare e poi si separano manualmente le due componenti, si portano a secco e si pesano per calcolarne la proporzione.

Metodo n. 1 – Procedimento all’acetone

Si applica, previa eliminazione delle materie non fibrose, alle mischie binarie di acetato con lana, peli animali, seta, fibre cellulosiche naturali e rigenerate, acrilica, poliammidica, poliestere.

Metodo n.2 – Procedimento all’ipoclorito di sodio

Si applica, alle mischie binarie di determinate fibre proteiche (lana, seta) con cotone, cupro, modal, viscosa, clorofibre, fibre acriliche, poliammidiche, poliestere, polipropileniche, elastan e vetro tessile.

Metodo n.3 – Procedimento al cloruro di zinco ed acido formico

Si applica alle mischie binarie di cupro, alcuni tipi di modal e viscosa, con cotone o lino.

Metodo n.4 – Procedimento all’acido formico all’80%.

Si applica alle mischie binarie di poliammide 6 o 66 con lana,cotone, cupro, modal, viscosa, acrilico, clorofibre, poliestere, polipropilene o vetro tessile.

Metodo n.7 – Procedimento all’acido solforico al 75%

Si applica alle mischie binarie di fibre cellulosiche naturali o rigenerate con poliestere.

Metodo n.8 – Procedimento alla N,N – Dimetilformammide

Si applica alle mischie binarie di acrilico, determinate modacriliche o clorofibre con lana, seta, cotone, cupro, modal, viscosa, poliammide e poliestere.

Metodo n.11 – Procedimento all’acido solforico al 75%

Si applica alle mischie binarie di seta con lana.

Metodo n.13 – Procedimento allo xilene

Si applica alle mischie binarie di polipropilene con lana, seta, acetato, cupro, modal triacetato, viscosa, acrilica, poliammidica, poliestere o vetro tessile.

Metodo n.15 – Procedimento al cicloesanone

Si applica alle mischie binarie di acetato, triacetato, clorofibra, determinate modacriliche, determinati elastan con lana, seta, cotone, viscosa, poliammide, acrilico, vetro tessile.

CORRELAZIONI CON ALTRE NORME

ASTM D629-95 Quantitative analysis of textiles
AATCC 20A-1995 Fiber analysis: quantitative

Tali metodi, oltre a prevedere analisi di tipo chimico (dissoluzione), prendono in esame anche procedure di analisi microscopica (fibre animali e vegetali)