| DIN 53894/79 parte 2 |
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SCOPO e CAMPO DAPPLICAZIONE La presente norma descrive un metodo per la determinazione delle variazioni dimensionali dei tessuti che si verificano quando sottoposti ad un vaporizzo in pressa a vapore in condizioni libere di movimento. I risultati di tale metodo non sono confrontabili con i risultati di altri metodi di controllo delle variazioni dimensionali. STRUMENTAZIONE Pressa vaporizzatrice, di superficie di lavoro di minimo 600 mm x 600 mm, costituita da 2 piani di cui uno fisso (inferiore) e uno mobile (superiore), collegati ad una linea di vapore tramite il piano superiore. Il vapore saturo, è alimentato ad una pressione di 5 bar (temperatura di entrata 158 ± 2°C) ed è distribuito sui piani della pressa attraverso un sistema di diffusione. Il piano fisso ed il piano mobile sono ricoperti da una imbottitura costituita da una rete metallica e da un tessuto liscio resistente al calore. PROCEDURA DI PROVA Lambientamento, la preparazione, la marcatura e la misurazione delle variazioni dimensionali delle provette devono seguire i procedimenti delle DIN EN ISO 3759 e DIN EN ISO 25077. Si preparano 3 provette di dimensioni 600 mm x 600 mm (misura su 500 mm x 500 mm). Il procedimento consiste nel: - porre la provetta sul piano di prova in forma
distesa allo stato libero da tensioni Tale operazione viene ripetuta per 5 cicli. La temperatura di prova deve essere uniforme su tutta la superficie e deve rientrare in ± 2 °C (controllo effettuato tramite un sensore elettrico). Disporre la provetta su un piano ed ambientare per almeno 16 ore in atmosfera standard. Calcolare le variazioni dimensionali medie nel senso della lunghezza e della larghezza, arrotondando allo 0,1% (vedere anche DIN EN ISO 25077). CORRELAZIONI CON ALTRE NORME Non si conoscono norme corrispondenti.
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