| UNI EN 1049-2 |
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SCOPO e CAMPO DAPPLICAZIONE La presente parte della norma descrive tre metodi per la determinazione del numero dei fili per centimetro nei tessuti. - Metodo A:scomposizione del tessuto, applicabile
a tutti i tessuti. E il metodo più elaborato, ma ha meno limiti di applicazione
degli altri, in particolare è lunico realmente applicabile per lesame di
certe strutture e armature complesse. STRUMENTAZIONE Metodo A - Morsetto munito di 2 aghi paralleli
regolabili (precisione ± 0,02 cm) Metodo B Contafili, di apertura di 2 ± 0,005 cm o 3 ± 0,005 cm. Metodo C Contatore di fili a spostamento trasversale, comprendente un microscopio a basso ingrandimento (da 4 X a 20 X). PROCEDURA DI PROVA Le provette od il campione, vengono preambientate ed ambientate in atmosfera normale come specificato in EN 20139; le prove inoltre vengono condotte in tale atmosfera. La lunghezza minima del tratto di
misurazione è funzione del numero di fili per centimetro del tessuto come da prospetto
qui sotto riportato:
Procedimento metodo A La prova viene condotta su 5 provette, costituite ciascuna di almeno 100 fili, contando il numero dei fili compresi nel tratto di misurazione ed utilizzando come traguardi di misura gli aghi del morsetto od aghi per sezionamento. Procedimento metodo B Su un campione di tessuto steso in piano si sovrappone il contafili in modo che uno dei bordi dellapertura sia parallelo ai fili di ordito (o ai fili di trama). Si contano il numero dei fili, o il numero di rapporti di armatura oppure il numero di unità dei fili contenuti tra i due appropriati lati dellapertura. Procedimento metodo C Su un campione di tessuto steso in piano si sovrappone il contatore di fili a spostamento trasversale in modo che il microscopio possa spostarsi attraverso il tessuto in una direzione parallela ai fili dordito, o a quella dei fili di trama. Quindi si conta il numero di fili nellintera lunghezza minima del tratto di misurazione appropriata. Per i vari metodi, si calcola il numero di fili per centimetro e si riporta la media dei singoli risultati per ciascuna direzione. Il numero di fili per centimetro quadrato è dato dalla somma della media di fili e di battute per centimetro. CORRELAZIONI CON ALTRE NORME La norma è stata ripresa da ISO 7211 2 : 1984 con alcune piccole modifiche. ASTM D 3775 96 Fabric
count of woven fabrics. Utilizza gli stessi criteri generali non vengono
specificate le varianti del metodo. |
TITOLO Tessuti ortogonali
Costruzione Metodi di analisi |
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