| EN 1413 Marzo 1998 |
|
Determinazione del
pH su estratto acquoso. SCOPO e CAMPO DAPPLICAZIONE La presente norma specifica un metodo per determinare il pH su estratto acquoso di prodotti tessili. Il metodo è applicabile su tessili che si presentano sotto qualsiasi forma. STRUMENTAZIONE PH metro, con elettrodo di vetro, in grado di misurare almeno 0,1 unità di pH. Bilancia di accuratezza 0,01 g. Agitatore meccanico, fornito di movimento sufficiente per ottenere un rapido scambio di liquido tra provetta e soluzione. Materiali di vetreria quali palloni, bicchieri, agitatori. PROCEDURA DI PROVA La prova viene condotta prelevando dal campione di laboratorio tre provette dalla massa di 2 ± 0,05 g ciascuna. Le singole provette vengono quindi poste in palloni separati unitamente a 100 ml di acqua di almeno grado 3 ed avente pH compreso tra 5,0 e 7,5 (variante A) oppure a 100 ml di soluzione di cloruro di potassio 0,1 mol/l (variante B) ed agitate meccanicamente per 2 h ± 5 min. Sulle soluzioni di estrazione (A o B), immergere lelettrodo del pH tarato (taratura con soluzioni tampone a pH 4,0 pH 6,9 pH 9,2) fino a completa stabilizzazione del valore di pH indicato. Determinare il pH (senza registrare il valore) sul primo estratto acquoso versato in un becker; ripetere la stessa operazione sul secondo e sul terzo estratto utilizzando lelettrodo ancora bagnato e, registrando il valore di pH, come prima e seconda misura. Se la differenza tra i valori singoli di pH, espressi in 0,1 unità, è maggiore di 0,2, ripetere la procedura con altri campioni; calcolare il valore medio delle due misure. Il rapporto di prova dovrà indicare, tra laltro, il tipo di soluzione di estrazione (A o B) ed il pH della soluzione di estrazione. CORRELAZIONI CON ALTRE NORME Norma recepita a livello UNI (in fase di traduzione). AATCC 81-1996 - pH of the water-extract from wet processed textiles- Metodo simile con differenze sul quantitativo del campione (10g) e di solvente (250 ml) e sulle caratteristiche del solvente (acqua distillata bollita). |