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UNI EN 20105 luglio 1994 - Parti C01-C02-C03-C04-C05 |
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SCOPO La norma, suddivisa in 5 parti, descrive una serie di 5 prove di lavaggio stabilite per determinare la solidità del colore dei tessili al lavaggio e che coprono la gamma delle prove di lavaggio dalla condizione più blanda a quella più severa. STRUMENTAZIONE Apparecchio di lavaggio meccanico appropriato costituito da bagnomaria in cui è disposto un albero rotante frequenza 40 ± 2/min sul quale vengono fissati radialmente dei recipienti di vetro o di acciaio inossidabile di diametro 75 ± 5 mm, altezza 125 ± 10 mm e capacità di 550 ± 50 ml; la base dei recipienti deve trovarsi ad una distanza di 45 ± 10 mm dallasse centrale dellalbero. La temperatura del bagno è regolata mediante termostato per mantenere la temperatura prescritta in un intervallo di ± 2°C. PROCEDURA DI PROVA Si approntano le provette composte, come specificato nei Principi generali 105 A01, utilizzando un tessuto testimonio multifibre oppure 2 tessuti testimonio monofibre, di cui uno deve essere composto dello stesso tipo di fibra o della fibra predominante ed il secondo deve essere composto dalla fibra indicata nel progetto I della norma. La provetta composta è collocata nel recipiente dellapparecchio unitamente ad una soluzione saponosa con un rapporto bagno 50:1. La soluzione saponosa è preparata separatamente ed è costituita da 5 g di sapone (ricetta riportata nella norma) per litro dacqua (grado 3). In funzione del tipo di prova, le condizioni di lavaggio sono le seguenti: Prova 1 (Parte C01): 40 ± 2°C
per 30 min. Le provette sono quindi sciacquate in acqua fredda, spremute ed asciugate allaria (temperatura non superiore a 60°C) in modo che le varie parti siano in contatto solo lungo la cucitura. Si valuta infine la degradazione del colore sulla provetta e lo scarico sui testimoni utilizzando la scala dei grigi. CORRELAZIONI CON ALTRE NORME Non esiste corrispondente
norma AATCC |