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Prove
di solidità del colore
Principi generali per lesecuzione
delle prove(A01)
Scala dei grigi per la valutazione del colore(A02)
Scala dei grigi per la valutazione dello scarico (A03)
Tests for colour fastness
General principles of testing
(A01)
Grey scale for assessing change in colour (A02)
Grey scale for assessing staining (A03)
105-A01
La parte 105 A01
fornisce informazioni generali riguardanti i metodi di prova delle solidità
dei colori sui tessili, come guida per gli utilizzatori.
Per solidità del colore
si intende la resistenza del colore dei tessili ai diversi agenti
di alterazione ai quali i tessili possono essere esposti, sia nel corso
della loro fabbricazione, sia nel loro successivo uso.
La degradazione del colore
e lo scarico sui testimoni non colorati sono valutati come indici di
solidità. Le condizioni di prova sono state scelte in modo da corrispondere
il più possibile ad usuali trattamenti di fabbricazione ed alle normali
condizioni di impiego; nel contempo le condizioni di prova sono state
stabilite il più possibile semplici e riproducibili.
Definizioni
Tessuti testimonio:
piccolo ritaglio di tessuto non tinto
di una sola fibra (monofibra) o di più tipi di fibre da usare durante
la prova per valutare lo scarico (multifibre).
Esistono due tipi diversi
di tessuto testimonio multifibre che differiscono in composizione (vedi
ISO 105-F10).
- tipo DW: acetato, cotone candeggiato,
poliammide, poliestere, acrilico, lana.
- Tipo TV: triacetato, cotone candeggiato,
poliammide, poliestere, acrilico, viscosa.
Testimonio di degradazione:
tessuto tinto di caratteristiche
similari al testimonio di controllo e la cui colorazione è uguale a
quella a cui dovrebbe degradarsi il testimonio di controllo nel corso
della prova.
Testimonio di controllo:
provetta che abbia grado di degradazione
e/o scarico conosciuti alla prova.
Esso viene trattato in parallelo con la provetta da sottoporre a prova
nelle stesse condizioni prescritte nei singoli metodi.
La scelta dei tipi di
tessuto testimonio può prevedere.
- due tessuti testimonio monofibra,
di cui il primo tessuto impiegato deve essere dello stesso tipo del
tessile in prova (o della fibra predominante) ed il secondo tessuto
sarà quello indicato nella singola prova.
- Un tessuto testimonio multifibre,
ed in questo caso non deve essere impiegato alcun altro tessuto testimonio.
Si definisce provetta
composta una provetta unita ad uno o due tessuti testimonio usati
per la valutazione dello scarico.
Le dimensioni delle provette
sono normalmente di 40 mm x 100 mm e devono risultare delle stesse dimensioni
e completamente ricoperte dai tessuti testimonio.
Nel caso di un campione
di tessuto, le provette composte vanno preparate ponendo e cucendo su
un lato corto il tessuto tra due testimoni monofibra o con un solo testimonio
multifibre.
Nel caso di una provetta
costituita da filo o da fibre in fiocco, una quantità di materiale pari
a circa la metà della massa totale dei tessuti testimonio è stesa in
modo omogeneo su un tessuto testimone, ricoperto con laltro testimonio
e cucita sui 4 lati.
La valutazione della
solidità del colore si effettua separatamente per la degradazione della
provetta e per lo scarico sui tessuti testimonio.
- La valutazione degradazione è basata
sulla entità del contrasto visivo tra la provetta dopo la prova e
quella del tessuto originale.
Questo contrasto è confrontato visivamente con il contrasto illustrato
dalle 5 o 9 coppie di strisce di colore che varia in tutti e due i
casi da indice 5, che denota nessun contrasto a indice 1, che denota
un forte contrasto (scala dei grigi).
Lindice di solidità, nel caso della scala a 9 indici è il numero
della coppia della scala dei grigi che corrisponde al contrasto tra
la provetta originale e quella trattata; nel caso della scala a cinque
indici, se il contrasto è intermedio agli indici della scala, deve
essere attribuito il mezzo-indice appropriato.
- Il grado dello scarico sul tessuto
testimonio viene valutato per ispezione visiva della faccia del testimonio
che era in contatto con la provetta, mediante confronto con la scala
a nove od a 5 indici in modo analogo a quello descritto per la degradazione.
Per valutare la solidità, le provette devono essere disposte affiancate
ai campioni originali ed i testimoni tinti affiancati ai testimoni
originali; nel contempo deve essere disposta sullo stesso piano la
scala dei grigi appropriata. Le superfici da confrontare sono illuminate
dalla luce diurna, proveniente da nord, o da una sorgente luminosa
(600l x minimo) con angolo di incidenza di circa 45° e losservazione
deve essere perpendicolare al piano della superficie.
105
A02 105 A03
Descrizione della
- scala dei grigi per determinare la
degradazione del colore e della
- scala dei grigi per determinare lo scarico del colore
Entrambe le scale sono
costituite da una scala base, a 5 indici, definite da 5 coppie di strisce
non lucide, di colore grigio-bianco, che rappresentano le differenze
di colore percepite corrispondenti agli indici di solidità 5,4,3,2,1.
Queste scale base possono
essere completate con altre coppie di strisce che rappresentano le differenze
di colore percepite corrispondenti agli indici intermedi di solidità
4-5, 3-4, 2-3, e 1-2; tali scale ampliate sono definite scale a 9 indici.
- Nel caso della scala di degradazione,
la prima parte di ciascuna coppia è di colore grigio chiaro neutro
e la seconda parte della coppia che illustra lindice di solidità
5, è uguale alla prima parte. Le seconde parti delle altre coppie
sono di colore grigio via più chiaro così che ciascuna coppia rappresenta
contrasti visivi crescenti.
- Nel caso della scala dello scarico,
la prima parte di ciascuna coppia è di colore bianco e la seconda
parte della coppia che illustra lindice di solidità 5 è uguale
alla prima parte. Le seconde parti delle altre coppie sono di colore
grigio via via più scuro così che ciascuna coppia rappresenta contrasti
visivi crescenti.
La completa specificazione colorimetrica, basata sul sistema colorimetrico
normalizzato CIE 1964, è riportata nelle norme di riferimento
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