| UNI EN ISO 105-D02 Marzo 1998 |
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SCOPO e CAMPO DAPPLICAZIONE La presente parte della ISO 105 descrive un metodo per determinare la solidità del colore sui tessili, di qualsiasi natura ed in tutte le loro fasi di trasformazione, fatta eccezione per le fibre in fiocco, allazione combinata dello sfregamento e dei solventi organici nella smacchiatura effettuata a mano.STRUMENTAZIONE Dispositivo di prova appropriato per la determinazione della solidità allo sfregamento in presenza di solventi organici. Tale dispositivo deve essere munito di una caviglia di 16 mm di diametro, che si sposta con un movimento rettilineo di va e vieni sulla provetta per una lunghezza di 100 mm, sotto un carico di 9N. La caviglia pụ essere sostituita da un tubo cavo, terminante alla base con una griglia ricoperta da un panno di lana, nel quale poter porre un tampone di cotone. PROCEDURA DI PROVA Preparare 2 provette di dimensioni 50 mm x 140 mm ritagliate dal campione in senso trama ed in senso ordito. Nel caso di materiale in filo, lavorarlo a maglia o disporlo avvolto in senso lunghezza su una lastra di vetro. Bagnare il tessuto di sfregamento, costituito da cotone sbiancato (conforme a ISO 105 F), con il solvente (percloroetilene o altri solventi tipo F), in modo che il tessuto possa contenere una quantità di solvente del 100% (lasciare sgocciolare su una reticella di acciaio). Fissare il tessuto di sfregamento di cotone impregnato di solvente, allestremità della caviglia dellapparecchio e sfregare con un movimento rettilineo di va e vieni sulla provetta per 100 mm di lunghezza, 10 volte in 10s, con una forza sulla caviglia di 9 N. Eseguire separatamente la prova sulle provette prelevate nei 2 sensi del tessuto, per ciascuno dei solventi considerati. Asciugare allaria (temperatura £ 60°C) il tessuto di sfregamento e valutare sia la degradazione del colore della provetta che lo scarico sul tessuto di sfregamento del cotone (prima della valutazione eliminare eventuali fibre tinte depositate sul tessuto di sfregamento). Riportare gli indici di solidità di degradazione e di scarico relativi alla direzione (ordito o trama) che presenta lo scarico maggiore. CORRELAZIONI CON ALTRE NORME Non esiste corrispondente norma AATCC
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