UNI EN ISO 105-E03 Giugno 1998

 


Solidità del colore all’acqua clorata (acqua di piscina)
Test for colour fastness - Colour fastness to chlorinated water (swimming–pool water)

SCOPO e CAMPO D’APPLICAZIONE

La presente parte della ISO 105 specifica un metodo per determinare la solidità del colore sui tessili di qualsiasi natura e in tutte le loro fasi di trasformazione, all’azione del cloro attivo in concentrazioni uguali a quelle usate per disinfettare l’acqua di piscina. Vengono descritte tre diverse condizioni di prova.

Le concentrazioni di cloro attivo di 50 mg/l e 100 mg/l sono indicate per costumi da bagno; quella di 20 mg/l è indicata per gli accessori, quali abbigliamento da spiaggia e asciugamani.

STRUMENTAZIONE

Apparecchio di lavaggio meccanico appropriato costituito da bagnomaria in cui è disposto un albero rotante (frequenza 40 ± 2/min) sul quale vengono fissati radialmente dei recipienti di vetro o di acciaio inossidabile di diametro 75 ± 5 mm, altezza 125 ± 10 mm e capacità di 550 ± 50 ml; la base dei recipienti deve trovarsi ad una distanza di 45 ± 10 mm dall’asse centrale dell’albero.

La temperatura del bagno è regolata mediante termostato per mantenere la temperatura prescritta in un intervallo di ± 2°C.

PROCEDURA DI PROVA

Approntare provette di tessuto di 40 mm x 100 mm; nel caso di campioni di filo, lavorarlo a maglia e usare una provetta di pari dimensioni oppure preparare un fascetto di tratti di filo di 100 mm e circa 5 mm di diametro, annodato alle estremità.

Se il campione è sotto forma di fiocco, preparare un nastro di 40 mm x 100 mm e cucirlo su un supporto di poliestere/polipropilene.

Le provette sono poste nei contenitori del dispositivo meccanico, unitamente alla soluzione di ipoclorito di sodio di contenuto in cloro attivo pari a 20 o 50 o 100g/l, con rapporto bagno 100:1.

Si procede alla prova mediante agitazione a 27 ± 2°C per un’ora in oscurità.

Le soluzioni di ipoclorito devono essere preparate immediatamente prima dell’uso, a partire da una soluzione base con un contenuto di cloro attivo compreso tra 40 e 160 g/l, secondo una procedura dettagliata riportata nella norma (retro-titolazione con ioduro di potassio e tiosolfato di sodio, soluzione finale pH = 7,50 ± 0,05).

Terminata l’operazione all’apparecchio, si rimuove la provetta dal contenitore, si spreme e si asciuga in aria a temperatura ambiente e in penombra.

Si valuta la degradazione del colore della provetta per confronto con la scala dei grigi.

CORRELAZIONI CON ALTRE NORME

AATCC 162-1997 Color fastness to water: Chlorinated pool.

Sostanzialmente equivalente come metodo : cambiano la concentrazione in Cloroattivo, il pH della soluzione (7,0) e la temperatura di prova (21°C).