| UNI EN ISO 12945/2 - 2002 |
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SCOPO La presente norma descrive le modalità per valutare il comportamento dei tessuti alla formazione di palline (pilling), usando lapparecchio Martindale. E possibile anche rilevare ogni cambiamento dellaspetto della superficie delle provette (formazione di peluria). Si applica a tutti i tipi di tessuto ad armature ortogonali e di spessore non maggiore di 3 mm. STRUMENTAZIONE Lapparecchio di
prova è costituito da: La piastra di guida dei portaprovette viene fatta muovere orizzontalmente con il meccanismo di trascinamento in modo che ogni punto della piastra descriva la stessa figura di Lissajous. La piastra di guida dei portaprovette è fornita con alloggiamenti a cuscinetto a basso attrito che portano le aste di guida dei portaprovette. Lestremità inferiore di ciascuna asta viene inserita nel corrispondente corpo dei portaprovette. Sono previsti elementi di carico da montare sullestremità superiore delle aste. Il portaprovette è costituito da un corpo, da un inserto e da una ghiera di chiusura. Lapparecchio è munito di un contatore a preselezione che registra ciascuna delle rivoluzioni dellelemento di trascinamento esterno. Materiali ausiliari Feltro di tessuto di lana da porre come sottostrato del piano abradente, schiuma poliuretanica da utilizzare come sottostrato alla provetta. Cabina di comparazione, dotata di una lampada schermata che illumina obbliquamente le provette e fornita di supporti per appoggiare i 4 portaprovette accanto alle riproduzioni fotografiche. PROCEDURA DI PROVA Le provette devono essere ambientate secondo UNI EN 20139 e le prove devono essere effettuate nelle stesse condizioni. Si ritagliano dal campione in esame n. 4 dischi di 140 ± 1 mm di diametro, che servono per lo sfregamento e n. 4 dischi più piccoli di 90± 1 mm di diametro, che costituiscono le provette. Sui piani di sfregamento dellapparecchio si pongono 4 dischi di feltro di lana (750 ± 50 g/m2 ) e successivamente i 4 dischi del tessuto con la superficie del diritto rivolta verso lalto. Si inseriscono nel portaprovette i dischetti di tessuto, con la superficie rivolta verso lesterno, unitamente a dei dischetti di materiale di poliuretano espanso (3mm di spessore), e quindi si sistemano i portaprovette opportunamente preparati sulla piastra dellapparecchio. La pressione esercitata sulla provetta è data dalla massa del portaprovette e dalla eventuale asta (200 ± 5 g). Si mette in funzione lapparecchio e la prova viene interrotta, per valutazioni intermedie, a 100, 400, 1000 e 2000 giri. La valutazione viene effettuata sui portaprovette, esaminando la superficie delle provette sotto la luce radente della cabina e comparandola ad una appropriata serie fotografica costituita da 5 stampe fotografiche ognuna delle quali è correlata ad un indice della scala. La scala è rappresentativa di diverse tipologie di palline su tessuti differenti ed è costruita in modo che allindice 5 corrisponda assenza di formazione di palline di fibre ed allindice 1 corrisponda un elevatissimo numero di palline di fibre. La valutazione prevede anche indici intermedi tra i livelli della scala (esempio 3-4) ed il risultato della prova viene calcolato, per ciascuno dei giri prefissati, come media (arrotondamento 0,5) dei 4 indici risultanti dalla valutazione delle 4 provette. CORRELAZIONI CON ALTRE NORME ASTM D 4970 - 89 Pilling Resistance and Other Related surfarce changes of textile fabrics (Martindale pressure tester method) in sostanziale accordo con la norma (fine prova a 1000 giri). ASTM D 3512 96 Random Tumble
Pilling Tester. |