| ISO 12947-1-2-3-4 dicembre 1998 |
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Determination of the abrasion resistence
of fabrics by the Martindale method. SCOPO La parte 1 della norma specifica i requisiti dellapparecchio Martindale e di materiali ausiliari da utilizzare per i metodi di prova specificati nelle parti 2-3-4 per la determinazione della resistenza allabrasione dei tessuti. E applicabile a:
STRUMENTAZIONE Lapparecchio di prova è costituito da: un basamento che porta i piani di sfregamento ed il meccanismo di trascinamento, composto da due elementi di trascinamento esterni e da uno interno in grado di permettere alla piastra di guida dei portaprovette di formare una curva di Lissajous (figure di tipo ellittico a forma più o meno schiacciata). La piastra di guida dei portaprovette viene fatta muovere orizzontalmente con il meccanismo di trascinamento in modo che ogni punto della piastra descriva la stessa figura di Lissajous. La piastra di guida dei portaprovette è fornita con alloggiamenti a cuscinetto a basso attrito che portano le aste di guida dei portaprovette. Lestremità inferiore di ciascuna asta viene inserita nel corrispondente corpo dei portaprovette . Sono previsti elementi di carico da montare sullestremità superiore delle aste. Il portaprovette è costituito da un corpo, da un inserto e da una ghiera di chiusura. Lapparecchio è munito di un contatore a preselezione che registra ciascuna delle rivoluzioni dellelemento di trascinamento esterno. Per i metodi descritti nelle parti 2 e 3 sono previsti elementi di carico da montare sullestremità superiore delle aste dei portaprovette pari, a seconda dei casi, ad una massa totale di 795 ± 7 g (pressione corrispondente sulla provetta di 12 KPa) o di 595 ± 7g (pressione corrispondente sulla provetta di 9 KPa). Materiali ausiliari Tessuto abradente costituito da tessuto piano di lana contro il quale la provetta viene abrasa, feltro di tessuto di lana da porre come sottostrato al tessuto abradente, schiuma poliuretanica da utilizzare come sottostrato alla provetta (per campioni di massa areica inferiore a 500 g/m2 ) od al tessuto abradente quando montato sul portaprovette. Per i diversi materiali ausiliari le caratteristiche devono essere conformi ai requisiti specificati nella Parte 1. PROCEDURA DI PROVA Le prove vanno condotte in atmosfera normale su campioni ambientati. Come principio di carattere generale, una provetta circolare con un carico definito è sottoposta allazione di un elemento abrasivo normalizzato mediante un movimento di traslazione che forma una figura di Lissajous. Nel contempo, il portaprovette munito della provetta o dellelemento abrasivo in base al metodo usato (Parti 2-3-4) ruota liberamente attorno al proprio asse, perpendicolare al piano orizzontale. La provetta è sottoposta ad una azione abrasiva per un predeterminato numero di giri; il numero di giri costituenti lintervallo di controllo dipende dal tipo di prodotto e dal metodo di valutazione. La norma prevede 3 metodi: Determinazione della rottura della provetta (Parte 2)
Determinazione della perdita di massa (Parte 3) Determinazione della valutazione del cambiamento daspetto (parte 4)
Le principali modifiche della procedura di prova consistono nel:
Nota: le parti 2 3 4 prevedono lutilizzo anche per tessuti elastici (stretch) e per tessuti a pelo e velluti; purchè venga impiegata unapposita procedura di preparazione delle provette come descritto in un allegato alla norma (all. A). CORRELAZIONI CON ALTRE NORME Le norme ISO 12947 1 2 3 4 saranno di prossima pubblicazione come UNI EN ISO (entro il 1999) Norma corrispondente a ASTM D4966-89 Abrasion Resistence of Textile Fabrics (Martindale Abrasion Tester Method). Sono previsti 2 metodi riportati nella Parte 2 e Parte 4. ASTM prevede inoltre
altri 5 metodi basati su differenti apparecchiature (D4157-92, D3886-92,
D3885-92, D3884-92, D4158-92). |