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Determinazione della formaldeide. - Parte
1 Formaldeide libera e idrolizzata (metodo con estrazione in
acqua)
Determination of formaldehyde - Part 1 Free and hydrolyzed formaldehyde
(water extraction method).
SCOPO
E CAMPO DAPPLICAZIONE
Questa parte della norma
specifica un metodo per determinare la quantità di formaldeide libera
e formaldeide estratta parzialmente attraverso lidrolisi mediante
un metodo di estrazione in acqua.
Il metodo può essere
applicato a campioni tessili sotto qualsiasi forma.
La procedura può essere utilizzata in un
intervallo di formaldeide su tessuto compreso tra 20 mg/Kg e 3500 mg/Kg.
STRUMENTAZIONE
Colorimetro o spettofotometro (lunghezza donda, 412 nm).
Bilancia di accuratezza 0,2 mg
Vetreria varia: palloni tarati, burette, pipette, tubi di prova,
celle colorimetriche. Filtri in vetro termoresistente.
Bagno dacqua (40 ± 2°C)
PROCEDURA
DI PROVA
1. Preparazione di soluzioni standard
e taratura
Preparare una soluzione
base di concentrazione 1500 mg/l circa di formaldeide, utilizzando
una soluzione concentrata al 37% (in peso o in volume) e determinare
lesatta concentrazione mediante titolazione (metodo riportato
nellallegato A della norma).
Con tale soluzione,
che può essere conservata fino a 4 settimane, preparare le soluzioni
di taratura, mediante due fasi di diluizione, in un numero di almeno
5 concentrazioni comprese tra 0,15 mg CH2O/ml
e 6,00 mg CH2O/ml
(equivalenti a 15 mg/Kg CH2O e a
600 mg/Kg CH2O su tessuto
calcolo basato su 1 g di provetta diluito in 100 ml di acqua).
Determinare le assorbanze
alle varia concentrazioni scelte e costruire una curva di taratura
mediante calcolo della retta di regressione.
2. Preparazione delle
provette
Il campione di tessuto
non va ambientato e deve essere conservato in un contenitore impermeabile
ai gas (sacchetto di politene avvolto in un foglio di alluminio).
Si preparano almeno 2 provette tagliate in piccoli pezzi dalla massa
di circa 1 g ciascuna (accuratezza 10 mg); nel caso di basso contenuto
di formaldeide, aumentare la massa fino a 2,5 g. Porre ciascuna provetta
in un pallone con 100 ml dacqua (minimo grado 3), tappare, mettere
in un bagno dacqua a 40 ± 2°C per 60 ± 5 min, agitando per almeno
5 min. e quindi filtrare in un altro pallone.
3. Procedura.
Porre 5 ml di soluzione
filtrata e di soluzioni standard di formaldeide in tubi di prova separati
unitamente a 5 ml di reagente acetilacetone opportunamente preparato
(reagente di Nash).
Tenere i vari tubi
di prova in bagno dacqua a 40 ± 2°C per 30 ± 5 min e quindi
a temperatura ambiente per 30 ± 5 min.
Prendendo in esame
anche una prova in bianco costituita da solo reagente acetilacetone
+ acqua, effettuare le misure di assorbanza allo spettrometro con
una cella di 10 mm ad una lunghezza donda di 412 nm.
Nel caso di soluzioni
concentrate in formaldeide che escono dal campo di taratura, apportare
le opportune diluizioni; per tener conto di eventuali impurità o colorazioni
legate alla soluzione della provetta, determinare anche lassorbanza
di tale soluzione.
Nel caso di dubbi che
lassorbimento non sia dovuto alla formaldeide, effettuare una
prova di conferma mediante soluzione di dimedone (tale reagente reagisce
con la formaldeide e pertanto non si produce colorazione in base alla
reazione della formaldeide).
Per ciascuna provetta
lassorbanza è data da:

dove A = assorbanza
corretta
As = assorbanza misurata della
provetta
Ab = assorbanza misurata della
prova in bianco con reagente
Ad = assorbanza misurata della
prova in bianco con provetta
Determinare la quantità
di formaldeide in mg/ml dalla curva di taratura, usando il valore
corretto (A). e calcolare la quantità di formaldeide estratta da ciascuna
provetta (F) in mg/Kg secondo la formula:

dove C è la concentrazione
in mg/l come letta dalla curva di taratura e W è la massa della
provetta in grammi.
Calcolare la media
dei 2 valori e nel caso il risultato sia minore di 20 mg/Kg riportare
"non rilevabile".
CORRELAZIONE
CON ALTRE NORMA
La norma è derivata da legge giapponese
JISL 1041/83.
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