| ISO 9290 - 1990 |
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SCOPO e CAMPO DAPPLICAZIONE La norma specifica un metodo per determinare la forza richiesta per propagare una lacerazione, attraverso una distanza specificata ed a partire da un intaglio specificato, applicato in una provetta di tessuto, sotto specificate condizioni di carico. Il metodo è adatto per tutti i tipi di tessuto, con lesclusione di tessuti a maglia e non tessuti. STRUMENTAZIONE Lapparecchio consiste in un pendolo libero di oscillare attorno ad un asse orizzontale. La provetta è tenuta da 2 morsetti; uno solidale al sostegno dellapparecchio e laltro fissato al pendolo. Nella posizione iniziale il pendolo è spostato dalla sua posizione di equilibrio e viene trattenuto da un fermo. La distanza tra i morsetti è di 2,8 ± 0,3 mm e le superfici dei morsetti (larghezza 37 mm, altezza 16 mm) devono essere su un piano verticale, posto perpendicolarmente al piano di oscillazione del pendolo. Il metodo è basato sulla misurazione dellenergia spesa dal pendolo per lacerare la provetta e viene letta da un indice che si posiziona sulla scala graduata posta sulla circonferenza del pendolo stesso (esistono anche sistemi di lettura numerica). Per avere misure in un ampio intervallo, si possono usare pendoli intercambiabili o pesi addizionali. PROCEDURA DI PROVA Le prove vengono eseguite in atmosfera standard su provette ambientate.Tagliare almeno 5 provette rettangolari in direzione ordito ed altrettante in direzione trama con i lati corti paralleli alla direzione di prova, aventi le seguenti forme e dimensioni: - Metodo A: dimensioni secondo lo schema riportato nella figura, utilizzando unapposita dima. - Metodo B: dimensioni di 100 ± 2 mm per 63 ± 1mm In entrambi i casi, la lunghezza della lacerazione, dopo aver effettuato il taglio iniziale, deve essere comunque di 43 ± 0,5 mm. Lintaglio può essere effettuato o mediante il coltello posto direttamente sullapparecchio di prova o in fase di preparazione della provetta.
La scelta del pendolo e dei pesi deve essere effettuata in modo che la media delle letture sia compreso tra il 20 e l80% del fondo scala. Portare il pendolo nella posizione di partenza. Posizionare la provetta tra i morsetti, incidere lorlo con il coltello ed azionare il movimento del pendolo. Prendere nota della lettura indicata dallindice o dallindicatore numerico, scartare i risultati per i quali si è avuta una linea di lacerazione deviata dalla direzione del taglio dato dal coltello. Calcolare la media delle letture, espresse in newton, separatamente per le due direzioni e specificare la variante di metodo utilizzata (A o B). CORRELAZIONI CON ALTRE NORME La presente norma concorda sostanzialmente con UNI 9512 (prevede solo variante A) e con ASTM D 1424-96 Tearing Strength of fabrics by Falling pendulum type Elmendorf apparatus.Esiste Progetto di norma pr EN ISO 13937-1-2-3-4 relativo
alle proprietà di lacerazione dei tessuti (in fase di voto formale emissione
prevista anno 2000) la cui 1a parte Lacerazione al pendolo concorda
sostanzialmente con la norma riportata. |