| Torsione dei fili - UNI 9069 marzo 1988 |
|
SCOPO E CAMPO DAPPLICAZIONE La norma descrive un metodo per la determinazione della torsione (intesa come senso di torsione e giri di torsione al metro) su filati unici composti da fibre a taglio discontinuo, attraverso il procedimento di torsione seguito da ritorsione in un ciclo unico od in più cicli ripetuti. Si applica a tutti i filati singoli, compresi i filati Open End a rotore 100% cotone; con lesclusione di filati Open End in fibre sintetiche o miste, filati con falsa torsione (autotorsione), filati "core spun" ad attrito ed a getto daria. Il metodo può essere usato in alternativa al Metodo diretto - UNI EN ISO 2061/98 soprattutto nel caso dei filati singoli costituiti da fibre corte (tipo cotone); il metodo diretto si applica in ogni caso per fili continui e filati ritorti. STRUMENTAZIONE Torcimetro: apparecchio dotato di un basamento a due morsetti dei quali uno fisso e laltro rotante; questultimo ruota attorno al proprio asse ed è accoppiato ad un contagiri. Il morsetto fisso, disposto sullasse di quello rotante, è montato su un supporto scorrevole, in modo da poter variare la lunghezza iniziale di prova. E dotato di un indicatore del senso di torsione e di un dispositivo per applicare la pretensione specifica e di un regolo che consenta la lettura con precisione di ± 1mm della lunghezza della provetta. PROCEDURA DI PROVA Le prove devono essere effettuate in atmosfera normale, su provette previamente ambientate, utilizzando un campione di laboratorio di almeno 5 confezioni. Rilevare la direzione della torsione o mediante osservazione visiva o direttamente al torcimetro. Utilizzare una lunghezza della provetta di 500 mm ed effettuare prove preliminari per valutare la tendenza del filato a slanarsi (scorrimento delle fibre) durante loperazione di detorsione. Nel caso di filati che si rompono per scorrimento delle fibre, impiegare una pretensione di 1 cN/tex, nel caso di assenza di slanamento la pretensione va portata a 2 cN/tex. Qualora tale fenomeno si presenti in ogni caso, occorre prefissare lallungamento massimo della provetta durante la detorsione calcolandola sulla torsione a cui il filato tende a slanarsi (pari al 40% di Ts) Loperazione di detorsione-ritorsione consiste nel detorcere il filato (velocità di circa 800 giri/min), ritorcendolo poi in senso contrario fino al ritorno della provetta alla sua lunghezza originale. Il numero di giri letto (A) dopo un ciclo completo fornisce già la misurazione riferita al metro. Per una misurazione più precisa della torsione, il metodo può basarsi su più cicli ripetuti di detorsione-ritorsione (n.3 cicli). In questo caso si rilevano i tre valori successivi di detorsione-ritorsione A-B-C, senza intervenire sul contatore del torcimetro. Le provette da sottoporre alla determinazione della torsione può essere calcolata in base ai limiti di confidenza prefissati oppure, quando non prestabilito, effettuare almeno 25 determinazioni. Il risultato viene espresso in giri/metro, indicando la direzione di torsione Z o S e, se richiesto, il CV% Nel caso dellimpiego della triplice torsione-detorsione, lespressione diventa
CORRELAZIONI CON ALTRE NORME ASTM D 1422 92 Twist in single spun yarn by the untwist Retwist Method Concordanza sostanziale, ma procedura diversa nel definire le tensioni e gli allungamenti di detorsione durante la prova. |